Durante un funerale spesso è difficile dedicare attenzioni ai partecipanti, perché il dolore per la perdita subita è così forte da non permettere di pensare ad altro. Qualche giorno dopo però si può sentire il bisogno di ringraziare chi ha dedicato del tempo per intervenire alla cerimonia, dare il suo ultimo saluto al defunto e dimostrare la propria vicinanza alla sua famiglia.

Non si tratta soltanto di regole di etichetta, ma di esprimere gratitudine sincera per un atto di gentilezza che non è banale né scontato.

Un semplice biglietto di ringraziamento è inoltre un modo per tenere vivo il legame con le altre persone che stanno condividendo la stessa pena e sentirsi meno soli nel difficile percorso del lutto. Certo può non essere semplice trovare l’energia e la forza necessarie per scrivere una lettera, e si può avere difficoltà a trovare le parole giuste, ma si tratta di un gesto in cui molte persone trovano conforto.

Il semplice fatto di mettere su carta i propri sentimenti può essere d’aiuto nell’elaborare quello che è successo e un sollievo dalla sensazione di solitudine che spesso segue la perdita di una persona cara.

Per alcune persone è un passaggio importante nel percorso attraverso il lutto, un modo per esprimere quelle emozioni così difficili da definire. Inoltre si tratta di un’attività ripetitiva che può aiutare a tenere la mente occupata, senza provare senso di colpa per il fatto di pensare ad altro.

Voglio ribadire che non si tratta di un obbligo, indipendentemente da quello che dice il galateo. Il lutto è un momento estremamente delicato della vita di ognuno di noi e ciascuno lo vive a suo modo, come dico sempre non esistono un modo giusto e uno sbagliato di vivere la propria perdita, quindi non sentirti in difetto se l’ultima cosa che ti va di fare in questo momento è inviare dei biglietti di ringraziamento.

Se, al contrario, desideri ringraziare le persone che ti sono state vicino durante un funerale, o pensi a quando dovrai farlo perché stai assistendo un tuo caro con una grave malattia, voglio darti alcuni consigli pratici che spero ti faciliteranno in questo compito.

Prima di tutto è opportuno fare una lista di tutte le persone che riceveranno il biglietto di ringraziamento. In questo elenco potrebbero essere inclusi non solo coloro che hanno partecipato fisicamente al funerale, ma anche chi ha inviato dei fiori o un telegramma di condoglianze e chi ti ha aiutato in qualche modo a sbrigare tutto il necessario per la funzione e la sepoltura.

Inoltre potresti sentire il bisogno di ringraziare chi ti è stato vicino negli ultimi giorni, magari svolgendo semplici incarichi come portarti la spesa, fare da babysitter ai tuoi figli, aiutarti con le faccende domestiche ecc. Lo stesso vale per il personale dell’ospedale o per le persone che hanno assistito il defunto nei suoi ultimi momenti.

Se ti fa piacere puoi aggiungere anche coloro che hanno svolto un compito utile durante il funerale, come il sacerdote, l’organista, coloro che hanno portato la bara o hanno cantato durante la Messa, il personale dell’agenzia di onoranze funebri e così via.

Ovviamente in questo modo la lista potrebbe diventare molto lunga e, guardandola, potresti sentirti sopraffatto dal numero di persone a cui scrivere. Ricorda che non c’è fretta. Inviare i ringraziamenti non è più così frequente come un tempo. Alcuni lo considerano addirittura un gesto ormai passato di moda e la maggior parte delle persone probabilmente non si aspetta di ricevere nulla. Perciò puoi anche preparare pochi biglietti alla volta, seguendo il ritmo che ti fa stare meglio.

Il passo successivo alla creazione della lista è scegliere i cartoncini e le buste per inviare i tuoi ringraziamenti. Puoi acquistarli in cartoleria, in tipografia oppure online. O, se preferisci, puoi stamparli tu in casa. Ti consiglio di scegliere dei biglietti che ti piacciano, con una carta che apprezzi e se vuoi anche un colore che ti piace. Non è necessario infatti che siano i tradizionali cartoncini bianchi con le bande nere, oggi si trovano in commercio anche prodotti con grafiche piacevoli ed eleganti.

Forse può sembrarti una preoccupazione futile, però quando li avrai davanti e dovrai scriverli potrebbe esserti di conforto utilizzare dei biglietti di tuo gusto, o che sarebbero piaciuti alla persona che ti ha lasciato. Sono anche molto comuni i biglietti con la foto del defunto, che in genere sono apprezzati da chi li riceve.

Per quanto riguarda il testo, bastano poche parole scritte a mano. Nessuno si aspetta che tu scriva una lunga lettera. A meno che tu non voglia dilungarti e scrivere di più, due o tre frasi andranno benissimo.

Lasciati guidare dal cuore e sii sincero nell’esprimere la tua gratitudine, senza preoccuparti troppo di ricercare la forma ideale. Il contenuto può cambiare per ogni biglietto oppure può essere sempre lo stesso, scegli quello che ti fa stare meglio.

Per aiutarti, ecco qui qualche esempio di frase adatta a un biglietto di ringraziamento:

  • “La tua vicinanza e solidarietà dopo la scomparsa di [Nome] mi hanno sinceramente commosso. Grazie di cuore a nome di tutta la famiglia.”
  • “Il tuo amore e il tuo sostegno sono stati di grande conforto durante questo periodo difficile.  È bello sapere di poter contare sulla tua amicizia. Grazie dal profondo del cuore.” 
  • “Con queste parole vogliamo esprimere la nostra gratitudine per la tua presenza nel momento doloroso dell’ultimo saluto al caro [Nome].”
  • “Il tuo messaggio affettuoso ha significato molto per me dopo la perdita di [Nome], ti sono profondamente grato.”
  • “Grazie di cuore per i bellissimi fiori che hai inviato al funerale del caro [Nome], sono certo che gli sarebbero piaciuti davvero tanto”.
  • “Grazie infinite per il tuo straordinario contributo. Avere il tuo supporto ci ha aiutato in questo momento difficile. Io e la mia famiglia non dimenticheremo mai quello che hai fatto per noi”
  • Non so come ringraziarti per la generosa donazione che hai fatto a nome di [Nome]. Tutti noi siamo estremamente fortunati di averti come amico.”
  • “Grazie per le storie e i ricordi che hai condiviso durante la cerimonia. Le tue parole hanno ricordato a tutti quanto [Nome] fosse speciale.”
  • Non potrò mai ringraziarti abbastanza per tutto l’aiuto che hai dato alla mia famiglia in questo periodo così doloroso. Sei un vero amico.”
  • “Grazie di aver reso un po’ più facili questi giorni terribili. La tua telefonata ha alleviato un po’ il mio dolore, non lo dimenticherò mai.”

Sono solo alcuni esempi, che possono servirti da spunto per scegliere le frasi giuste da scrivere sui tuoi biglietti di ringraziamento. L’ideale è che siano precedute dal nome del destinatario. Per esempio: ”Caro Marco” oppure “Cari zii” ecc.

Ti consiglio, se te la senti di scrivere messaggi diversi, di specificare ciò per cui stai ringraziando, per la presenza al funerale, i fiori, una telefonata gentile, un aiuto pratico e così via. Così facendo il destinatario del messaggio capirà che non è una frase fatta, ma che sei davvero grato del suo specifico aiuto.

Inoltre, mentre rifletti sulle parole da dedicare a ciascuno, ti torneranno in mente tutti i gesti gentili che sono stati fatti nei tuoi confronti e verso il defunto, e quei ricordi potranno addolcire un po’ il tuo dolore.

In calce al messaggio puoi firmare solo a tuo nome oppure aggiungere i nomi degli altri membri della famiglia. Sul cartoncino andrà inoltre riportato il nome del defunto. Così, se il biglietto di ringraziamento arriverà in mano a qualcuno che non era un familiare o amico stretto, o se arriverà dopo molto tempo, aiuterai il destinatario a ricordare a quale funerale si fa riferimento.

Idealmente, i ringraziamenti dovrebbero essere spediti due o tre settimane dopo il funerale, ma non sentirti costretto a rispettare questa scadenza. Ascoltati molto e concediti il tempo necessario. Le persone che ti vogliono bene non si aspettano niente in cambio del loro supporto, e saranno felici di ricevere il biglietto di ringraziamento anche molto tempo dopo.

Potresti anche pensare di consegnare alcuni dei biglietti di ringraziamento a mano, quelli destinati alle persone più importanti per te, se vuoi accompagnandoli con un piccolo regalo. In questo modo avrai anche l’occasione per passare del tempo insieme a chi ti vuole bene, e condividere i vostri pensieri e le vostre emozioni potrebbe aiutarti a rendere questa pena un po’ più dolce.

In ogni caso mi auguro che per te scrivere i messaggi di ringraziamento sia un’attività rasserenante, un momento di quiete e riflessione in un periodo difficile. Nella mia esperienza al fianco di tante persone che hanno perso un loro caro, ho imparato che spesso sono proprio le azioni più semplici a offrire un inaspettato conforto.

A questo proposito, vorrei consigliarti un’altra attività che spero possa aiutarti ad alleggerire un po’ la tua pena. Sto parlando della lettura, nello specifico di un libro che ho scritto proprio raccogliendo quello che ho imparato in questi anni di lavoro nell’agenzia di onoranze funebri di famiglia e nei miei studi sulla psicologia del lutto.

Ho voluto dedicare questo testo, intitolato “Quel che resta è l’amore”, a tutte le persone che stanno soffrendo e che spero possano trovare nelle sue pagine un po’ di conforto. Se vuoi leggere la presentazione la trovi qui: restalamore.com

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